Il Dott. Enrico Sabbadini è direttore sanitario dello Studio Dentistico Sabbadini.
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Milano nel 1986, Enrico entra nello studio fondato da suo padre Michele (il fondatore) nel 1952, portando avanti insieme al fratello Stefano una tradizione che attraversa tre generazioni.
La sua storia professionale nasce da lì, dall’attenzione artigianale di un tempo che ha accolto sempre più l'innovazione tecnologica.
In trent'anni di esperienza clinica, il Dott. Enrico Sabbadini ha costruito un percorso formativo multidisciplinare ampio e aggiornato:
• Endodonzia avanzata
Corsi con Dr. Perrini (Pistoia), Dr. Gorni (Milano), Prof. Berutti (Torino); utilizzo del microscopio operatorio per affrontare casi complessi con elevata precisione.
• Protesi e odontoiatria estetica
Corsi annuali con Dr. Valerio (Brescia), Dr. Semenza (Sant’Angelo Lodigiano), Dr. Magne (Brescia), Dr. Bonomi (Lodi).
• Ortodonzia
Percorsi con Dr. Lanteri (La Spezia), Dr. Toia (Busto Arsizio), Dr. Onorante (Saluzzo) e corso annuale FACE con Dr. Cocconi (Parma).
• Chirurgia orale e terapie integrate
Formazione con Dr. Barone e Dr. Clauser (Milano), corso semestrale in terapia parodontale e implantare con Dr. Silvestri.
Partecipa regolarmente ai congressi di riferimento del settore:
SIE (Società Italiana Endodonzia), AMDI (Associazione Medici Dentisti Italiani), AIIP (Accademia Italiana Implanto Protesi), AIC (Accademia Italiana Conservativa), SIDO (Società Italiana di Ortodonzia), AIE (Accademia Italiana Endodonzia), mantenendo uno standard aggiornato e rigoroso.
Il suo approccio clinico unisce misura, diagnosi attenta e piani terapeutici pensati per durare nel tempo, dalla prima visita alle sedute di mantenimento.
Enrico è la prima persona che varca la soglia dello studio mentre la città ancora sbadiglia. Si racconta che una volta abbia salutato due albe nello stesso giorno. È pragmatico, concreto, affidabile come il sole che alimenta lo studio (a proposito, sai che la sede di Brescia è alimentata da un impianto fotovoltaico?).
Da oltre trent’anni tiene insieme memoria e futuro: ha visto cambiare pareti, strumenti e strade, ma non ha mai perso la direzione. Forse perché per anni ha corso rally: curve strette, sterzo saldo, occhi avanti.
Sapere che c’è è già metà della cura che promettiamo.